9 cose di cui non hai bisogno per praticare reiki

Le 10 cose di cui non hai bisogno per fare Reiki

Voglio aiutarti ad analizzare 10 “cose” di cui non hai bisogno per praticare Reiki, anche perché dare Reiki è molto più semplice di quanto sembri! Perché fare Reiki è semplice e molte cose non sono necessarie per praticare Reiki.

Come diceva la sig.ra Hawayo Takata, “Poni le mani e il Reiki fluisce, togli le mani e il Reiki smette di scorrere” (“hands on, hands off“). Poi, occorre praticare, ovviamente. Ma questo è tutto quello che c’è da fare e non devi preoccuparti di nient’altro per praticare Reiki in modo semplice.

Perché complicare le cose?

Ho incontrato molte persone che complicano le cose e si dimenticano di praticare Reiki in modo semplice. Come conseguenza, non praticano più perché sembra loro troppo difficile, lungo o complicato. Senza parlare che molti Master amano aggiungere molte altre cose senza spiegare bene le basi del Reiki, le quali, se non spiegate e integrate bene, possono essere scoraggianti.

Ho pensato di creare questo elenco di 10 cose di cui non hai bisogno per praticare il Reiki. Che tu voglia fare un auto-trattamento o un trattamento ad una altra persona, anche a distanza, scegli sempre la semplicità. E’ sempre una scelta vincente!

Ti anticipo che alcune delle seguenti indicazioni potrebbero non piacerti, ma ti chiedo semplicemente di fare un passo indietro e chiederti perché hai avuto una tale reazione. Pensaci e rimani oggettiva, poi fai le tue prove e cambia ciò che pensi vada sistemato secondo le tue credenze. Poi scegli di fare come più ti piace.

Le 10 cose di cui non hai bisogno per fare Reiki

Radicamento e centratura

Non devi necessariamente essere radicata né centrata prima di praticare Reiki, perché l’energia ti aiuta a radicarti e a centrarti. Se senti di aver bisogno di essere radicata o centrata, puoi scegliere di farti un auto-trattamento con l’intenzione di radicarti e centrati sempre più durante la seduta. Ovviamente è bello esserlo prima di iniziare, ma non è necessario. Ricordati che l’intento nel Reiki è tutto.

Proteggerti prima di fare Reiki

Non devi avere una sorta di cerchio magico attorno a te che ti protegga per poter praticare Reiki. Ricordi i 5 principi del Reiki? Uno di questi dice di “non preoccuparti”. Pertanto, non devi per forza accettare come vere le convinzioni di altre persone, né le devi convincere delle tue ragioni.

Inoltre, sai che il trattamento (o auto-trattamento) che effettui andrà esattamente come deve andare. Se senti di aver bisogno di essere protetta, fai una visualizzazione e chiedi che il Reiki ti protegga, chiama i tuoi Angeli o le tue Guide, ma in realtà non è necessario.

Andare avanti nella tua formazione di Reiki

Non è necessario accedere oltre al 1° livello, perché questo livello è tutto ciò che ti serve per praticare Reiki e la chiave sta nel praticare spesso su di te e, se puoi, sugli altri. Devi sapere che il 2° livello ti dà altri strumenti per inviare Reiki a distanza, ma se non senti nel profondo di averne bisogno, allora non farlo! Rimani obiettiva e allontana le influenze altrui che affermano che è meglio studiare di più. Quando vorrai andare avanti nella tua formazione, lo capirai al momento giusto. Inoltre, se già non pratichi con il 1° livello, cosa ti fa credere che praticherai quando avrai il 2° livello, o il 3°, ecc.?

Ottenere dei risultati senza praticare

Allo stesso modo, alcune persone mi hanno contattato dicendomi di non aver ottenuto risultati e quando chiedo loro se praticano, mi rispondo di no. Come puoi pensare di raggiungere il benessere che vuoi se non fai nulla per averlo?

Consiglio sempre di praticare, praticare e praticare… Sarà il tuo Sé Superiore ad indicarti la strada migliore per te, se conseguire un altro livello di Reiki, con quale Master Reiki, o se intraprendere una formazione con una tradizione di reiki diversa da quella che conosci già.

Guarigione completa

Non devi, né puoi, essere completamente “guarita”! Anzi, non lo sarai mai. La vita è fatta di esperienze che ti aiutano ad imparare le lezioni della tua anima, per cui non finisci mai de crescere ed evolvere e non puoi mai dire di essere completamente “guarita”.

E poi, cosa significa “guarire”? C’è sempre qualcosa di nuovo da fare, una nuova strada da seguire, un nuovo livello di consapevolezza da raggiungere. La guarigione non è solo fisica, ma può essere una guarigione delle tue emozioni, delle tue credenze, della tua anima e, di conseguenza, una guarigione delle tue relazioni, ecc. Non puoi sapere in anticipo dove andrà ad agire l’energia del Reiki, perché l’Energia Vitale Universale andrà dove ne hai più bisogno nel momento in cui ne hai bisogno.

Il luogo dove pratichi

Il luogo dove pratichi non deve essere perfetto. Certamente, è bello avere uno spazio pulito per praticare Reiki, ma puoi sempre praticare l’auto-trattamento ovunque tu sia, indipendentemente dalle circostanze. Ho praticato Reiki in aereo, nel treno, in fila in posta, a letto, in spiaggia… Non sempre è possibile avere un luogo perfetto.

Se hai la fortuna di avere a casa una stanza dedicata alla tua pratica, assicurati che sia pulita, ordinata e piacevole, con abbastanza spazio per girare attorno al lettino se ne hai uno. Dico spesso che “meno è meglio”.

Conoscenze sui chakra

Non devi sapere nulla sui chakra perché, in realtà, non fanno nemmeno parte del sistema Reiki. Negli anni diversi gli insegnanti hanno aggiunto le loro conoscenza sui chakra, senza sapere che nelle tradizioni giapponesi di Reiki, non se ne parla. E’ vero che le energie del tuo corpo passano attraverso i chakra ed è vero che il Reiki è un’energia. Ma alla fine dei conti, puoi praticare Reiki per tutta la vita e vivere meravigliose esperienze, senza sapere nulla dei chakra

Sensitività e guide spirituali

Non devi essere sensitiva per praticare il Reiki. Certo, praticare Reiki ti aiuta ad aumentare le tue capacità medianiche e la tua sensibilità. Il Reiki è una grande porta energetica che ti permette di evolvere e affinare le tua abilità. Vedrai che praticando, potresti avere delle percezioni superiori, ma potresti anche non averne e ciò non toglie nulla al tuo trattamento né all’energia che avrai trasmesso all’altra persona.

Poi chi ha detto che devi essere sensitiva o che devi sentire le tue guide? Sai che molti hanno dei contatti con le tue guide anche senza avere Reiki e sai che puoi comunicare con gli angeli senza praticare Reiki!

Cristalli

Amo molto i cristalli e pratico il Crystal Reiki, ma per fare Reiki, in realtà non hai bisogno di cristalli. Allo stesso modo, le griglie cristalline sono fantastiche, ma non necessarie.

Anche se capisco benissimo, utilizzare il Reiki ed i cristalli insieme è fantastico e mi piace mettere insieme diverse energie, ma il più delle volte preferisco fare un trattamento di Reiki “semplice”, in cui si sente la sua energia, la sua forza, e durante il quale la persona riceve solo quello che ha chiesto e se andiamo fino in fondo, ha chiesto Reiki, null’altro.

Altri accessori

Non hai bisogno di altri accessori oltre alle tue mani per praticare il Reiki. Se ti piace, puoi accendere dell’incenso, una candela, mettere della musica, diffondere degli oli essenziali nell’aria… ma puoi benissimo fare senza.

Ricordati di chiedere alla persona a cui fai il trattamento se ha delle allergie. In questi casi, evita assolutamente incenso, candele profumate e oli essenziali.

Ecco, ho finito la mia lista delle 10 cose di cui non hai bisogno per praticare Reiki.

Renditi conto che senza queste cose puoi benissimo praticare Reiki con grande efficacia, in ogni luogo e ogni momento tu voglia farlo.

Ovviamente, se ti piace accendere una candela, avere una stanza dedicata, o trattare unicamente i tuoi chakra, puoi benissimo farlo. Ti consiglio solo di farlo in piena consapevolezza, con o senza quelle 9 cose sopraelencate.

A preso,
Nathalie

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