3 consigli utili per leggere le carte ed i tarocchi

Voglio condividere con te 3 consigli utili per riuscire a leggere bene le tue carte e tarocchi, perché avrai notato che quando chiedi una lettura, in un primo mento ti può sembrare che la persona interpreti senza alcun sforzo i simboli presentati dalle carte e, spesso, vorresti provare anche tu a leggere le carte.

Così compri un mazzo e inizi fin da subito a scegliere alcune carte e le disponi sul tavolo. Ed è lì che ti accorgi che non è facile come sembra né così immediato condurre una lettura che abbia senso e risponda delle tue domande, e che ci vogliono conoscenze ed esperienza.

Questi sono 3 consigli che ti aiuteranno nelle tue letture, sia con le carte che con i tarocchi.

Purifica le tue carte

Tutti gli autori di carte ed insegnanti consigliano di purificare le carte quando si utilizza un mazzo per la prima volta. Lo stesso consiglio è valido anche dopo aver utilizzato diverse volte le carte perché, come tutti gli altri oggetti, esse assorbono le energie delle persone che le toccano.

Questo significa che, a livello energetico, le energie – positive o negative che siano – potrebbero interferire con le tue letture e potresti ottenere  risposte non molto attendibili.

Come purificarle? Ti spiego 3 metodi diversi:

L’incenso: accendi un bastoncino di incenso e passa le carte nel fumo, con l’intento di pulire le carte e allontanare le energie cosiddette negative;
La luce: rilassati e visualizza una cascata di luce bianca e purificatrice che scende sulle carte e le “lava” da energie precedenti,
Il suono: se possiedi di una campana tibetana, dei cimbalini tibetani o un diapason, falli suonare attorno al tuo mazzo fino a quando capirai che l’energia si è innalzata.

Esistono tanti altri metodi e funzionano tutti. Gli esempi sopra indicati sono i più semplici e rapidi. In ogni caso, è preferibile scegliere una modalità che ti piaccia perché non ha importanza il come dal momento che funziona e va bene per te!

Inoltre, porta l’attenzione sull’importanza del tuo intento perché è determinante per la pulizia delle tue carte. Infatti, se agirai in modo meccanico, non otterrai una pulizia molto profonda. Invece se ti focalizzi bene sull’intento di liberare le tue carte dalle loro energie basse, otterrai una pulizia profonda e dei buoni risultati durante le tue letture.


Impara anche tu!

Ho sentito molte persone dire che non puoi imparare a leggere le carte perché è un dono. Si, è un dono, ma non è un dono innato, invece leggere le carte è un dono che puoi imparare ad utilizzare.
I corsi sulle carte sono tanti, ne ho seguito anch’io alcuni, ma molti sono troppo complicati per una persona che inizia.
Il mio corso per imparare a Leggere i Tarocchi degli Angeli è semplice, divertente e completo. Se vuoi maggiori informazioni, contattami direttamente.


Poni bene la tua domanda

Avrai notato che, a volte, le tue carte sembrano dare delle risposte che non sono in linea con la tua domanda. Molto spesso questo è dovuto al fatto che la domanda non è stata formulata nel modo più giusto.
Come fare? Prima della lettura rifletti:
– sul vero scopo della lettura che vuoi fare (analizzando a fondo la tua situazione),
– sul come formulare la tua domanda;
e allora riceverai delle risposte che saranno più facili da interpretare, che corrisponderanno meglio al tuo obiettivo e che ti aiuteranno veramente.

2 tipi di domande

Le domande chiuse: sono domande alle quali si può solo rispondere con Si/No e sono le più difficili per le carte. Sono domande previste in numerosi mazzi di oracoli, ma sarebbe meglio porre questo tipo di domanda solo per chiarire le risposte ottenute a domande precedenti.

Le domande aperte: la risposta diventa molto più ampia e, per rispondere, le carte faranno di riflesso alla nostra situazione attuale. Otterrai informazioni più accurate con domande che iniziano con “come”, “perché” o “che cosa”.

Esempio: noto che una mia amica / il mio compagno si sta allontanando e questo mi fa soffrire. La domanda “Tornerà da me?” è una domanda chiusa e la risposta Si/No non ti darà informazioni sulla causa della situazione e non riceverai consigli sul come procedere. Mentre alcune domande aperte ben formulate possono essere:
– Che cosa ha creato questa situazione?
– Come potrei chiarire la situazione?
– Perché mi fa soffrire il suo allontanamento?
– Cosa posso fare per riavvicinarmi?

Attenzione però, perché è sempre meglio evitare una domanda del tipo:  “Cosa posso fare per farla tornare da me?” Infatti, questo tipo di domanda implica che stai invadendo lo spazio dell’altra persona, stai negando il suo libero arbitrio e, in realtà, vorresti influenzarla.
Pensa alla situazione contraria: se tu volessi allontanarti da qualcuno e questa persona invece continuasse ad agire in mille modi per trattenerti contro il tuo volere? Ti piacerebbe?

Pertanto, quando formuli le tue domande, rispetta sempre la tua libertà ed anche quella delle altre persone. E’ fondamentale sia per la comprensione della situazione che stai vivendo, sia per la tua crescita personale e spirituale.

Accetta il responso delle carte

All’inizio, molte persone continuano a estrare diverse carte dopo aver già ricevuto una risposta, oppure continuano a porre sempre la stessa domanda, giorno dopo giorno, sperando di ottenere risposte diverse, più consone a ciò che vogliono sentirsi dire.

Capisco che possa essere grande la tentazione di porre la stessa domanda quando la risposta non ti piace e credo anche che possa essere è difficile accettare certe risposte, ma cercare di ottenere la risposta che piace a te non ti aiuterà comunque di cambiare la situazione.

Da una parte, quando scegli di porre una domanda specifica, il semplice fatto di aprire il tuo mazzo significa che accetti di accogliere la risposta che le carte ti daranno e che accetti anche di farlo senza contestarne il contenuto.

Dall’altra parte, è giusto scavare più a fondo per meglio comprendere la risposta ricevuta e cercare se possono esistere altre possibilità e quindi informazioni aggiuntive. Il fatto stesso di voler chiarire la situazione, ti può aiutare a meglio capire e recepire la risposta che prima non ti piaceva.

2 modalità diverse:

Se hai già raccolto il tuo mazzo, rimescoli il tuo mazzo ed effettui una nuova stesa, ponendo la stessa identica domanda. Le carte che usciranno saranno un’estensione delle carte precedenti e un riflesso della tua preoccupazione. Otterrai così delle indicazioni complementari alla prima risposta.

Se il tuo mazzo è ancora aperto, puoi aggiungere una carta su alcune delle carte che vorresti chiarire. Questo ti permette di chiarire l’interpretazione e integrarla con nuovi elementi che ti possono aiutare a comprendere più a fondo la tua situazione.

Riassumendo:

1. Purifica le tue carte
2. Poni la domanda
3. Accetta il responso
Aggiungo studia, esercitati e diverrà sempre più facile 😉

Un libro, un consiglio

Ti do un altro consiglio: compra un buon libro per imparare il significato delle carte. Infatti, le spiegazioni del manualetto incluso nella confezione del mazzo sono spesso limitate. Una stessa carta può avere molte interpretazioni diverse.
Invece, nel libro di Hajo Banzhaf, intitolato “L’enciclopedia dei tarocchi. L’interpretazione di tutte le carte secondo la loro posizione“, le spiegazioni di tutte le 78 carte sono chiare e complete, con metodi di lettura per ogni occasione.
Puoi ordinarlo su:
– Amazon: “L’enciclopedia dei tarocchi
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