superare la timidezza

Come superare la timidezza

Con questo articolo, vorrei spiegarti come sono riuscita a superare la timidezza e che, se ci sono riuscita io, allora puoi farcela anche tu. Vediamo ogni sfaccettatura, poco alla volta.

Che cos’è la timidezza

L’essere timido è una caratteristica della persona, un suo atteggiamento abituale con mostra la sua insicurezza, la paura, la mancanza di fiducia in sé, l’indecisione, ecc. Chi più ne ha più ne metta!

Inoltre, le varie combinazioni tra queste emozioni possono creare nella persona delle fobie e attacchi di panico di fronte a certe persone e situazioni. Purtroppo, vivere con la timidezza ci può far sentire gli altri come delle minacce.

Questa parola (con etimologia latina, da “temere”, aver paura) esprime un’emozione, per cui non va considerata come una patologia, ma è un aspetto normale della personalità che riguarda moltissime persone, in tutti i Paesi del mondo.

E la cosa bella è che può essere vinta. Si, si può superare la timidezza; io l’ho fatto.

Come si sente una persona timida

Beh… posso dirti per esperienza diretta, che la persona timida non si sente bene. Personalmente, avevo sempre paura, perfino di persone che amavo.
Credo anche che ci siano diversi livelli di espressione di questa emozione, che ogni persona sia timida a modo suo e reagisca sulla base delle circostanze e persone che incontra.

Ad esempio, io ero estremamente timida, avevo paura di tutti e di quasi tutto: dei cambiamenti, delle persone che non conoscevo, perfino delle persone che conoscevo bene, di uscire e parlare davanti ad altri, di entrare in un negozio… e credimi, non è facile vivere nella paura. Soprattutto quando non sai perché sei così! Infatti, sono nata timida e mi ricordo di alcune delle mie paure quando avevo tre o quattro anni. E di certo noon è facile credere di poter superare al timidezza quando non sai come fare e non osi parlarne!

Che cosa nasconde la timidezza

Gli psicologi dicono che, spesso, alla radice della timidezza c’è una concezione negativa di se stessi e che tale pensiero impedisce alla persona di stabilire un contatto con gli altri perché non si ritiene all’altezza.
Quindi, le altre persone a loro volta hanno la sensazione di essere respinti e, di conseguenza, si allontanano.
Questo può creare un circolo vizioso di atteggiamenti che crea ancora maggiore ansia nella persona timida che non si sente accettata.

Invece si sentirsi protetta, al sicuro e amata, altre emozioni dominano la persona timida come scarsa autostima, senso di umiliazione, vergogna, senso di colpa, rabbia repressa, senso di inferiorità

Gli eventi che non abbiamo saputo elaborare da piccoli, l’avere dei genitori o nonni soffocanti, oppure delle tate che ci hanno umiliati, e tutti gli eventi spaventosi che non ci sono stati spiegati, i momenti in cui ci siamo sentiti senza protezione o incompresi da tutto e da tutti… tutti questi eventi possono aver generato una parte della timidezza.

E se non fosse solo un problema di origine psicologica?

Tuttavia, malgrado tutte queste indicazioni a livello psicologica, io credo anche che possa essere una conseguenza karmica di vite precedenti. In quanto Maestra dei Registri Akashici, vedo spesso delle persone che migliorano questo aspetto del loro carattere dopo una lettura dei loro Registri Akashici.

Una vita dopo l’altra, (il nostro registro Akashico) pone su di sé tutto ciò che abbiamo imparato e tutto ciò che il nostro DNA ha raccolto. È una cosa molto più profonda di quello che potremmo aspettarci, perché i cambiamenti avvenuti nella nostra consapevolezza, anche minimi, rimangono (…)”. (Monika Muranyi, autrice di diversi sulle canalizzazioni di Kryon).

Per cui si capisce che tutto ciò che abbiamo vissuto in altre vite viene impresso nel nostro DNA e questo emerge nella nostra personalità odierna, forse anche sotto forma di timidezza.

Sempre secondo Monika Muranyi, “C’è un mini- Registro Akashico dentro il nostro DNA personale. Si forma nel grembo materno e ci viene dato alla nascita. Questo è il Registro Akashico di chi siamo e di chi siamo stati sulla Terra. Contiene anche i potenziali di ciò che potremmo fare e risiedono negli strati di DNA dentro di noi.”

Lo scopo del registro akashico situato nel nostro DNA è quello di scoprire e diventare consapevoli del karma e delle lezioni personali che dobbiamo vivere ora, in questa vita, proprio in questo momento.

Pertanto, credo che una persona timida possa esserlo come conseguenza di eventi della sua infanzia, ma anche possa essere timida fin dalla nascita, come conseguenza di eventi delle sue vite passate.

Quali tecniche olistiche mi hanno aiutata a superare la timidezza

Ti racconto brevemente la storia della mia timidezza. Fin da piccolissima, evitavo di uscire e giocare con certe persone, preferivo disegnare e leggere da sola. Durante le riunioni di famiglia, in classe e nei vari gruppi ai quali ero iscritta (ginnastica artistica, arte, musica) non aprivo mai bocca. Perfino quando mi poneva una domanda, non rispondevo! Inoltre evitavo di guardare le persone e, soprattutto, non volevo che mi notassero e si interessassero a me.

Le parole mi restavano bloccate in bocca, oppure non sapevo cosa rispondere talmente la paura e il blocco erano importanti.

Da più grande, è stato per me veramente difficile, sia all’università che sul lavoro. Cosa potevo rispondere a un mio responsabile? Non sapevo, non osavo… e non è che non volessi rispondere. Mi sentivo come se non appartenessi al mondo in cui mi trovavo e non capivo le interazioni umane.

Poi, una sera del 1997, mi invitarono ad una presentazione sul Reiki. A dire il vero, mi sembrò tutto un po’ strano… le parole “energia”, “livelli”, “consapevolezza”, “auto-guarigione”, “trattamento di Reiki“, ecc. Ma quello che disse una delle ragazze presenti quella volta mi diede la spinta e mi iscrissi al seminario di 1° livello. Disse: “da quando ho Reiki, mi si è tolto un velo da davanti agli occhi”.

A questo punto, pensai che sarebbe piaciuto anche a me togliere quel velo e comprendere come “auto-guarirmi”, come “sentire le energie” (non sapevo quali, né sapevo che esistessero, ma mi piaceva l’idea di togliere quel velo).

E poco a poco, scoprii un mondo parallelo: il mondo dell’olismo e delle energie. Iniziai a studiare le piante, i chakra, l’aura, gli oli essenziali e tanti altri argomenti e materie.

In parallelo, mi facevo degli auto-trattamenti, uno al giorno. In seguito, ho assunto davvero molti Fiori di Bach per ritrovare il mio equilibrio interiore, iniziai a meditare e contattare la mia bambina interiore e, facendomi Reiki, imparai a perdonare e perdonarmi… Grazie a queste tecniche olistiche, cominciai a non avere più i timori di prima, ad essere più sicura di me stessa, a sentirmi più serena e riuscire a parlare a persone che non conoscevo.

Come aiutarti a superare la timidezza

Sulla base della mia esperienza, ti potrei consigliare un percorso presso uno psicologo se tu fossi interessata e, in complemento ti raccomando in particolare di:

imparare il Reiki: il costo del corso è un investimento che fai per il tuo benessere e che ti rimane a vita. Ogni giorno potrai usufruire dell’energia vitale universale, che agisce dove più ne hai bisogno e non solo a livello fisico. Infatti, arriva anche sul livello delle tue emozioni e della mente ed è molto rilassante.  

– chiedere un consulto con i Fiori di Bach: consiglio spesso i Fiori di Bach in sinergia con una lettura dei Tarocchi per aiutarti a comprendere la tua situazione, le tue emozioni, i tuoi pensieri, cosa vorresti fare e dove vorresti andare. : esistono alcune Essenze specifiche che sicuramente sono adatte a te e alla tua situazione personale. Dopo poco tempo, le persone che le prendono riportano di essere più se stesse e che le varie paure svaniscono.

farti fare una lettura dei tuoi registri Akashici: in questo caso, arriverai a comprendere la causa profonda della tua timidezza e questa consapevolezza ti aiuterà a sciogliere molti dei blocchi e dei nodi che stai vivendo ora.

Scegli tu la tecnica che ti interessa o ti attira di più, anche perché non c’è una “cura” universale per questo genere di handicap, perché è un handicap per la persona che vive una timidezza estrema, però diversi interventi mirati e personalizzati possono veramente aiutarti a far sparire le tue paure e a farti stare meglio.

Quindi, non disperare perché puoi migliorare e stare meglio, davvero!
Chiarito questo punto… indipendentemente dalle tue scelte, io posso aiutarti in modo concreto con le mie tecniche olistiche. Stai certa che una di queste possibili strade ti aiuterà a far rinascere la tua fiducia in te stessa e ripartire la tua vita.

A presto,
Nathalie

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