Nathalie Aurouze
crescita personale e benessere olistico

convinzioni limitanti

Elimina le convinzioni limitanti

Qualche giorno fa, stavo pensando a come faccio per eliminare le convinzioni limitanti quando in tv hanno trasmesso un documentario sulla vita di Cassius Clay (Muhammad Ali), di cui ho ritenuto la seguente frase:

E’ la ripetizione delle affermazioni che porta a credere.
E quando il credere diventa una convinzione profonda, le cose iniziano ad accadere.”

Però la cosa interessante è che non sempre vuoi accorgerti del contrario che è altrettanto vero, cioè che non puoi fare nulla che tu non abbia deciso in precedenza, perché la realtà che noti corrisponde solo a ciò in cui credi ed è incredibilmente potente! In altre parole, le tue convinzioni modellano il modo in cui senti e vedi il mondo attorno a te. Tuttavia, possono anche limitarti non solo nel tuo pensiero, ma anche nelle tue azioni e, in definitiva, in tutta la tua vita. Ed è qui che entrano in gioco le convinzioni limitanti.

Cosa sono le credenze limitanti?

In realtà, le convinzioni limitanti sono pensieri, certezze od opinioni che ritieni essere verità assolute, ma che ti trattengono in qualche modo. Di conseguenza, le tue convinzioni limitanti ti impediscono di crescere, raggiungere i tuoi obiettivi, correre dei rischi, comprendere le nuove opportunità che si presentano o diventare la persona che vuoi essere. 

Queste convinzioni possono riguardare te stessa e il tuo mondo, e ti dicono:
– “Non sono una persona ordinata, artistica, ecc.” (o qualunque altra idea di come dovresti essere),
– “Non posso cambiare carriera perché le persone mi giudicheranno”,
– “Devo evitare il confronto a tutti i costi”,
– “Non sono abbastanza …” (brava, ricca, forte, intelligente, libera, ecc.).

In effetti, la parola “dovrebbe” è la parola principale da cancellare dal tuo vocabolario quando vuoi identificare ed eliminare le tue convinzioni limitanti.

Da dove vengono le tue convinzioni limitanti?

Come prevedibile, la maggior parte delle convinzioni limitanti si sviluppano nella tua infanzia e giovinezza mentre stai plasmando chi sei e come vedi il mondo che ti circonda. Ne consegue che le origini specifiche delle convinzioni limitanti possono davvero variare da persona a persona. In generale, tuttavia, le convinzioni limitanti derivano in genere da alcune fonti comuni.

Come sei stata cresciuta

Hai mai pensato a quali convinzioni limitanti hai ereditato dalla tua famiglia ed a come hai interpretato quelle convinzioni? Questo potrebbe coprire un’ampia gamma di argomenti che vanno dal sentirti apprezzata, e non solo dagli altri ma anche da te stessa, dal tipo di studi e professione puoi intraprendete, fino al come comportati in famiglia, a scuola, al lavoro ed altri contesti sociali.

La tua educazione

Sai già che i tuoi genitori hanno avuto una grande influenza su di te, ma l’hanno avuta anche i tuoi nonni, insegnanti, professori ed amici. Quando cresci, impari e assorbi costantemente nuove informazioni, idee e opinioni su te stessa come persona ed anche su come funzionano le cose, come relazionarti, come agire e reagire di fronte agli eventi che incontri e questo può modellare le tue convinzioni su ciò che puoi e non puoi fare.

Le tue esperienze di vita

In questo caso, sto parlando di tutte le esperienze che hai incontrato fin dalla tua nascita: quelle che finiscono negativamente o positivamente, come anche le conclusioni che ne trai. Queste esperienze avranno creato le tu convinzioni limitanti attuali, in modo che agiscano come meccanismi di difesa per evitare sentimenti negativi in futuro. Mentre le esperienze positive possono aver creato dentro di te delle convinzioni ed emozioni positive che ti aiutano a bilanciare questi punti di vista negativi sulla vita.

Sappi che molte delle tue convinzioni limitanti vengono create nella tua infanzia e diventano parte della tua identità… Erroneamente, potresti pensare che queste storie ti tengano al sicuro, ti proteggano dal rifiuto e dall’umiliazione e dalle altre ferite dell’anima. Ma la realtà dice che sono solo storie che hai inventato nella tua testa per attribuire agli eventi dei significati infondati che non ti facciano soffrire nel caso in cui si ripresentasse la stessa situazione o lo stesso evento del passato.

Esempi di convinzioni limitanti

Allora, quali sono alcuni esempi di credenze limitanti comuni? In generale, le convinzioni limitanti hanno una struttura che inizia con “non sono…” o “non posso…” o “non lo faccio…”, oppure portano in sé la connotazione che “è così che funziona il mondo…”.
Come puoi immaginare quando si tratta di convinzioni limitanti, queste possibilità possono essere davvero illimitate e, come accennato in precedenza, possono anche coprire una vastissima gamma di argomenti.

Puoi avere convinzioni limitanti su te stessa, sulle tue capacità, sugli eventi che incontri, su ciò che gli altri pensano e fanno, o penseranno e faranno, in base alle tue parole ed azioni, su ciò che è socialmente accettabile, anche sulla vita in generale e su come funzionano le cose.

Questi sono alcuni esempi che potresti aver sentito dire o aver pensato riferendoti anche a te stessa:
– “Non sono degna di essere amata”
– “Non sono abbastanza intelligente / carina / di talento…”
– “Non potrei mai aprire un’attività in proprio”
– “Non ho abbastanza tempo / esperienza / risorse per perseguire la mia passione”
– “Dovrei evitare il fallimento a tutti i costi”, di cui una variante potrebbe essere: “Tanto fallirò comunque”
– “Non dovrei mai mettere in discussione l’autorità”
– “Sono troppo vecchia per tornare a scuola / per cambiare lavoro”
– “Nessuno vorrà uscire con me perché sono divorziato”
– “È troppo tardi per adottare uno stile di vita più sano”
– “Tutte le relazioni romantiche finiscono con il crepacuore”
– “Sono fatta così e non posso cambiare”

Secondo me, questa ultima convinzione limitante è la peggiore di tutte le altre, perché ti blocca a tempo indeterminato nella tua infelicità e non ti offre nessun sbocco per poter cogliere le opportunità che sicuramente incontri anche tu.

Elimina le tue convinzioni limitanti

Anche se le convinzioni limitanti possono essere difficili da individuare, proprio perché sono così radicate nella tua mentalità e nel modo in cui affronti la nostra vita quotidiana, la buona notizia è che è possibile capire quali sono e modificarle per eliminarle.

Tuttavia, come per molte altre cose, farlo ti richiederà tempo, pazienza e costanza ed è importante che tu rispetti il processo che ti spiego più avanti. In generale, la chiave per eliminare le tue convinzioni limitanti è la riflessione, abbinata alla consapevolezza di te stessa e alla riformulazione della frase che credi essere vera.

Il lavoro di consapevolezza che stai per iniziare ti chiede non solo identificare le tue convinzioni limitanti, ma anche di assumerti la responsabilità di esse e del come ti hanno ostacolata nel passato. Dopo inizierà la fase che consiste nel lasciarle andare grazie alla riformulazione in modo da andare avanti.

Tuttavia, è importante notare che per alcune persone questo processo funzionerà bene, mentre per altre potrebbe risultare più complicato. È bene che tu sappia che esistono tecniche olistiche alternative come il Reiki, l’Ho’Oponopono, la meditazione, gli Uomini Bastoncini o altre forme di crescita personale che possono funzionare. Tu inizia e vedi cosa riesci a fare da sola e cosa funziona meglio per te!

Il mio procedimento per eliminare le tue convinzioni limitanti

Scegli una situazione che vuoi risolvere

A causa dell’ampia gamma di argomenti che possono coinvolgere le tue convinzioni limitanti, ti consiglio di iniziare scegliendo quello che vuoi affrontare ora. Scegli quella situazione che ti dà fastidio in modo da capirla più a fondo. Ad esempio, pensa alla tua carriera e alle tue opinioni sul perché non riesci a raggiungere i tuoi obiettivi. Altri argomenti possono essere la tua vita amorosa, le amicizie, le relazioni familiari, le tue finanze, la salute, i tuoi hobby o pensieri generali sulla vita e sul mondo.

Forse, dentro di te, ti senti una donna d’affari sicura di sé, ma quando arriva il momento di vivere in quell’identità al lavoro, fai fatica a superare la tua timidezza o il senso di colpa per non essere a casa con i tuoi figli, oppure ti vergogni perché credi di non passare abbastanza tempo di qualità con la tua famiglia.

Prima di tutto, se queste parole ti sembrano familiari, stai tranquilla perché non sei sola. La buona notizia è che puoi andare oltre: continua a leggere per riuscire a migliorare questi aspetti di te e le tue convinzioni limitanti.

Scrivi le tue convinzioni limitanti su quella situazione

Una volta scelto l’argomento, annota tutte le convinzioni limitanti rilevanti cui riesci a pensare. Non tralasciare nulla, perché anche l’opinione che ti sembra non avere importanza può invece averne tanta.

Come faccio io? Prendo un foglio di carta e una penna e inizio a scrivere tutto ciò che penso su quella situazione, come è troppo difficile, non ci riuscirò mai, non ho le qualità o capacità per farlo, non ci capisco mai niente, sono tutti contro di me, nessuno mi comprende, ecc..

Risuona qualcosa dentro di te? 😉 Pronta? Inizia a scrivere tutto ciò che ti influenza, che ti trattiene da fare alcune cose, quali scuse hai utilizzato per non fare qualcosa, non andare, non dire, ecc.
Scrivi davvero tutte le convinzioni che ti vengono in mente, senza giudicarle, perché se sono nella tua mente, allora hanno una loro funzione e potrai scegliere più avanti se tenere o eleminare le tue convinzioni.

Prenditi del tempo per:
analizzare il tuo comportamento passato quando hai agito in un modo che non ti ha aiutato
– e anche per valutare quale potrebbe essere l’origine, nonché le sfide ricorrenti che hai affrontato e perché potrebbe essere.

Valuta come le tue convinzioni limitanti ti hanno protetta

Ora che hai la tua lista scritta, esamina le tue convinzioni una ad una e chiediti in che modo questa convinzione ti ha protetta o ti è servita finora nella tua vita.

Mark Manson, autore di “La sottile arte di fare quello che c***o ti pare”, lo spiega bene:

Ci piace immaginarci vittime delle nostre stesse convinzioni limitanti,
ma la verità è che adottiamo queste convinzioni perché servono noi in qualche modo…
In genere, ci aggrappiamo a convinzioni limitanti per le stesse ragioni:
per proteggerci dalla lotta e dal fallimento.
Inoltre, spesso ci aggrappiamo ad una convinzione limitante
perché ci fa sentire speciali, ipocriti o perché meritiamo un’attenzione speciale…
Le convinzioni restano valide solo se ci servono in qualche modo,
per cui scopri come le tue convinzioni ti stanno servendo e chiediti se è davvero ne vale la pena o no
”.

Ci sono momenti in cui noterai che ti attacchi ad una tua convinzione limitante perché ti senti al sicuro se pensi in quel modo, mentre uscire dalla tua zona di comfort significa trovarti faccia a faccia con l’ignoto e la paura. Per cui sii onesta con te stessa: in che modo le tue convinzioni limitanti ti stanno servendo?

Elimina le tue convinzioni limitanti

Dopo aver riflettuto sul contesto e sul perché esistente dietro ad una tua convinzione limitante, chiediti: “E se mi sbagliassi? E se questa cosa non fosse vera?”, “se non avessi ragione?”

Pensa a cosa significherebbe e a come potrebbe diventare il tuo mondo se la verità fosse un po’ diversa da come credevi che fosse. Ricorda che alla base le convinzioni limitanti sono soltanto dei pensieri o delle storie che hai raccontato a te stessa e questo non li rende necessariamente vere.

Quindi ora puoi riformulare la tua convinzione in un pensiero potenziante.

Ad esempio, invece di pensare “È troppo tardi per adottare uno stile di vita più sano”, riformula questa frase in modo che abbia un significato positivo, come “Da oggi sono disposta ad adottare uno stile di vita più sano”.
Poi agisci per realizzare nel concreto questa tua nuova affermazione potenziante perché, se sei tu la persona che crea le tue convinzioni limitanti e in realtà è il tuo comportamento che le consolida nella tua vita.

Come creare le tue nuove convinzioni

Comprai il mio primo libro di Louise Hay nel 1996 e sono oramai più di 25 anni che metto in pratica i suoi insegnamenti.  Dopo, con il passare del tempo, ho sviluppato il processo di consapevolezza che ti ho descritto sopra.

Una volta che ho trovato una convinzione limitante, la riformulo in una frase che la mia mente possa accettare come vera. Ad esempio, se parto dalla convinzione limitante che mi dice “Non sono abbastanza brava per fare questa cosa”, inizio riformulandola con le parole seguenti: “Sono brava tanto quanto gli altri”.

In questo modo la tua mente inizia ad accettare le tue nuove parole e non entrerà in conflitto con la convinzione limitante che vorrai eliminare.

In seguito, la parte principale del tuo lavoro consisterà nel ripeterti questa nuova affermazione potenziante moltissime volte durante la giornata. In effetti, non limitarti a leggerla una o due volte, ma centinaia di volte. È una cosa che puoi fare anche se non hai molto tempo a disposizione: ripetila quando guidi, quando fai la fila al supermercato, in posta o altri luoghi, quando cammini, ecc.

La cosa bella è che ti accorgerai in poco tempo che la tua nuova affermazione diverrà vera per te; quindi, potrai migliorala di nuovo in qualcosa di ancora più potenziante, come ad esempio “Sono bravissima nel mio lavoro”.

Il pensiero positivo e le affermazioni positive

Siccome ti ho parlato di Louise Hay, ti segnalo alcuni libri che mi hanno aiutato molto.

Emile Coué

Primo di tutto, segnalo il libro di Emile Coué intitolato “Autosuggestione cosciente”. E’ stato un farmacista francese celebre per aver perfezionato un metodo da lui definito “autosuggestione cosciente“, come mezzo psicoterapico per il miglioramento di se stessi.

Potresti anche voler utilizzare la sua famosa frase fin da ora:

Ogni giorno, in ogni modo, sto migliorando sempre di più”.

Il sig. Coué affermava che per sistemare i nostri problemi, ci vuole un cambiamento nel nostro pensiero inconscio, il quale può essere ottenuto solo usando la nostra immaginazione.

Louise Hay

Come ho scritto prima, seguo e leggo i libri di Louise Hay da moltissimi anni. Nel corso della sua vita, Louise è riuscita a guarire da un cancro e ha fondato la casa editrice Hay House, orami famosa nel mondo per la qualità delle sue pubblicazioni nel campo olistico.

Per iniziare, ti consiglio di scegliere tra i seguenti libri:Guarisci il Tuo Corpo”, “Puoi guarire la tua vita”, o anche i meravigliosi “Il potere delle donne“ e “Il valore delle donne“.

Tutti i libri di Louise Hay ti spiegano come utilizzare le affermazioni positive per aiutarti in ogni ambito della tua vita, con un pensiero speciale per le donne, che va dalla relazione con te stessa, alle relazioni con la tua famiglia o sul lavoro.

Riassunto

Hai scoperto di avere delle convinzioni limitanti e come puoi modificarle in modo da eliminarle per migliorare la tua vita. Questo è il mio metodo, come sono arrivata a crearlo nel corso del tempo, senza dover ricorrere all’aiuto di tecniche costose.

Se davvero vuoi stare meglio, inizia e prendi nota dei tuoi risultati che otterrai, anche perché le affermazioni positive riguardano la celebrazione dei tuoi successi e dei tuoi punti di forza. Per cui ricordati di cosa sei capace, perché ne sei capace, e alla fine puoi davvero fare qualsiasi cosa tu voglia. E tu potrai creare la vita che vuoi, essendo la persona che ti piace essere.

Ti sono veramente grata se vorrai condividere con me ed altre persone i tuoi successi dopo avere eliminato alcune convinzioni limitanti dalla tua vita.

Un caro saluto pieno di positività,
Nathalie

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