Nathalie Aurouze
crescita personale e benessere olistico

saper dare e ricevere

Saper dare e ricevere

Qualche anno fa, mi resi conto di non saper dare e ricevere. Iniziavo ad offrire al pubblico i miei consulti e trattamenti energetici e non osavo chiedere il prezzo che ritenevo giusto per i miei servizi.

Fu una grande lezione di vita per me e la mia evoluzione, per cui iniziai a riflettere sul concetto del dare e ricevere. Tu sai come fare? Conosci i tuoi atteggiamenti al riguardo?

Cosa significa dare

Prima di tutto, vediamo cosa significa “dare”. Questa parola viene dal latino e ha come significato il fatto di trasferire un certo qualcosa in mani altrui.

Con questa definizione, il dare può sembrare un’azione neutra, ma sai che in realtà – e molto spesso – ci sono dietro a questo gesto molte aspettative nascoste e convinzioni limitanti. Sono poche le persone che sanno dare e lo fanno con gioia e amore.

Aspettative e condizioni

Immagino che ti sarà già capitato di dare qualcosa e, se ci pensi bene, non è stata una situazione molto gratificante per te. Ti ricordi di quella volta in cui non sei stata felice a causa delle emozioni nascoste dietro al tuo gesto?

Quando eri bambina, ti piaceva dare, o anche solo condividere, i tuoi giochi? Non credo… Quello che era tuo, era tuo, e non volevi dare né condividere, malgrado il parere contrario degli adulti (genitori, nonni o insegnanti). Punto.

Questo perché il saper dare agli altri non è un gesto naturale dell’essere umano. Forse dovrei dire che può diventarlo quando cresciamo, o quando incontriamo persona che amiamo e a cui vorremmo dare tutto ciò che possediamo, ma il dare senza avere emozioni o pensieri negativi, non è sempre facile, a meno di fare un lavoro su se stessi.

Quali possono essere queste aspettative?

Hai mai notato che spesso quando una persona deve fare un regalo, sceglie qualcosa che piace a lei e non alla persona che lo riceverà? Penso che anche tu avrai ricevuto dei regali che piacevano tanto alla persona che te li aveva offerto, ma non aveva pensato a cosa potesse realmente piacerti. Oppure questa persona credeva che, siccome piace a lei, dovrebbe per forza piacere anche a te.

In questi casi, credo che ci siano diverse aspettative nascoste dietro al gesto di offerta, come ad esempio il voler dimostrare qualcosa. Quando una persona ti offre un regalo costoso, potrebbe farlo per far notare la sua ricchezza economica. Inoltre, ci sono persone che accettano di dare solo per ricevere qualcosa in cambio e l’invidia, la gelosia o altre emozioni negative possono essere il filo conduttore del loro gesto di offerta. Ci sono altre persone che pensano di sacrificarsi se danno qualcosa. Ti rendi conto che queste aspettative non siano benefiche, né per chi sta dando né per chi sta ricevendo.

Dare con amore

Negli esempi sopracitati, il saper dare non è equilibrato, perché la persona che dà non lo fa con emozioni generate dall’amore, dalla generosità o dalla gioia che si possono provano con questo semplice gesto.

Avrai già vissuto l’esperienza del ricevere con amore un dono, anche da parte di una persona che forse non conoscevi nemmeno. Questa persona ha saputo darti un qualcosa, che non deve obbligatoriamente essere tangibile e potrebbe essere il suo tempo, le sue conoscenze, la sua comprensione…

Dare con amore significa condividere, essere partecipe della gioia della persona che riceve il dono, provare gioia nel vedere il sorriso di chi riceve. In questi casi, puoi vedere negli occhi della persona che riceve il tuo regalo la felicità e la soddisfazione di sentirsi accolta e compresa. E se lo hai giù vissuto, sai che è un momento incredibile per entrambe le persone 😊

Cosa significa ricevere

Dopo aver compreso cosa può significare saper dare, vediamo l’altro lato: il saper ricevere. Perché sapere dare può anche voler dire sapere ricevere e, purtroppo, non è sempre così.

Ricevere significa saper accettare qualcosa che ci viene dato, mandato o spedito e prendere, accogliere questa cosa in noi, nella nostra vita o nella nostra casa.

Come per il dare, il ricevere non tratta sempre di cose tangibili. Avrai incontrato persone che non sanno ricevere consigli, non sanno accettare l’aiuto offerto, anche un semplice gesto d’amore o d’amicizia.

Chi non si rende conto di ricevere

Molte persone, anche se ricevono tanto da chi li circonda, non riescono proprio a percepirlo. L’incapacità a ricevere è talmente diffusa che l’avrai incontrata anche tu:
– figli che accusano i genitori e non sanno ricevere tutto quello che questi ultimi fanno per farli crescere bene: cure, cibo, vestiti, regali per le feste, vacanze…
– amiche che si lamentano se non sei sempre a loro disposizione quando vogliono loro, ma tu condividi già con loro il tempo libero che hai a disposizione;
– clienti e/o colleghi che pretendono di ricevere di più di quanto sia normale in una relazione di lavoro; ecc.

Le convinzioni errate sul ricevere

Dopo gli esempi sopra appena accennati, devo dire che esistono anche delle persone non vogliono accettare un dono, proprio a causa delle loro convinzioni errate sul ricevere.

Questa persona potrebbe pensare che chi le offre il dono lo stia facendo con un secondo fine: quello di ottenere qualcosa in cambio. È una convinzione così radicata nella nostra società che molti hanno problemi a capire che si può dare anche senza ricevere qualcosa in cambio.

Quando mi sono accorta di questa convinzione, ho deciso di cercare se l’avevo anch’io e di cambiarla fino a comprendere che esistono persone che sono veramente generose e disinteressate. Se acquisirai questa nuova convinzione, la tua vita potrà cambiare completamente e il saper dare e ricevere diventerà più semplice, senza secondi fini e con tanta gioia.  

Come migliorare il saper dar e ricevere

Una volta che ti rendi conto della situazione, che comprendi la persona che dà e come lo fa, che capisci la persona che ricevere e come lo fa, allora puoi scegliere come agire per salvare la situazione.

Metterti in gioco

Per iniziare a ricevere, prima di tutto occorre chiedere. Se vai in un negozio, sai già che dovrai pagare per il bene o il servizio. Perché dovrebbe essere diverso quando vai da un professionista?

Se prendi coscienza dei tuoi pensieri in merito al saper dare e ricevere, inizierai a notare anche cosa vive la persona che è di fronte a te, quella persona riceve quando dai, o ti dà qualcosa quando tu ricevi.

Quando ti metti in gioco, inizi a cambiare il tuo punto di vista e il tuo atteggiamento diventa più fluido, adattabile a seconda della situazione, fino a non dover più giudicare chi dà e chi riceve.

Dai solo se ti viene chiesto

E’ riconosciuto che, se non sai ancora ricevere, ti troverai spesso dalla parte della persona che dà (aiuto, consigli, comprensione, beni…). E se la persona a chi vuoi dare non ti chiedesse niente, potresti assumere un atteggiamento un po’ troppo forte, respingendo ancora di più chi non vuole accettare il tuo regalo. Se pensi che una persona abbia molti problemi, non potrai mai risolverli per lei fintanto che lei non ti chiederà aiuto. Anche perché questa persona potrebbe allontanarsi e chiudere la vostra relazione. Inoltre, tutti abbiamo il libero arbitrio e la possibilità di scegliere come risolvere (o non risolvere le nostre difficoltà)

Ringrazia e vai avanti

Quando qualcuno fa qualcosa per te, ringrazialo con il cuore e vai avanti. Non sentirti obbligata a ricambiare ad ogni costo. Lascia che la tua relazione di amicizia, vicinato o amore sia basata sulla compressione, accettazione delle differenze e reciprocità. La persona che fa qualcosa per te lo fa per gentilezza e affetto. In un’altra situazione potrai ricambiare, se lei lo accetterà, capirai che apprezzerà te e il tuo aiuto.

Riconosci i doni quando arrivano

Una delle maggiori difficoltà che le persone incontrano è il fatto di riconoscere di aver ricevuto. Infatti, molti mi dicono di aver chiesto agli Angeli, ma di non aver ricevuto nessuna risposta!

In questi casi, le risposte possono essere diverse perché la persona non ha:
riconosciuto la risposta, il dono, il consiglio, il bene, il servizio…;
apprezzato il dono e continua a chiedere seguendo le sue aspettative irrealistiche;
si lamenta e ignora lo sforzo dell’altra persona che sta facendo di tutto per farla contenta.

Pertanto, quando chiedi – che sia a un Angelo o ad una persona amica – fai uno sforzo per riconoscere e apprezzare quello che ti arriva. Forse non sarà esattamente come lo avevi immaginato, ma potrebbe anche essere meglio!
Prova a chiedere aiuto all’Arcangelo Raffaelle, l’Arcangelo preposto alla guarigione, sia essa fisica, mentale, emozionale, spirituale, delle situazioni….

Lo scambio energetico

In questo contesto e in quanto operatrice del benessere e insegnante di Money Reiki, so che il saper dare e ricevere è una questione difficile da affrontare per molte delle persone che fanno parte di questo settore.

Non osi farti pagare

In più di 25 anni di praticantato di Reiki, ho incontrato tante persone che affermavano che il Reiki è amore e quindi non si deve far pagare. Questa è una questione spesso affrontata durante i corsi di Reiki perché non è facile sapere chiedere, dare e ricevere. Come vedi, in questo caso non si tratta più di saper dare e ricevere, ma di saper chiedere per ricevere.

All’inizio, quando mi dicevano “non faccio pagare i miei trattamenti perché non si fa pagare l’amore”, non avevo una risposta pronta, anche perché le risposte possono essere tantissime a seconda delle opinioni personali sull’argomento. Poi, pensandoci, ho risposto: “Come fai per vivere e pagare il cibo, l’affitto e le bollette?

Se ti immedesimi in questa situazione, ti consiglierei di redigere una lista delle convinzioni e affermazioni – sia positive che negative – che ti fanno agire seguendo il concetto di non far pagare i tuoi beni e servizi.

Non sai chiedere

Molti operatori di luce non sanno chiedere. Durante i nostri studi, siamo stati abituati a lavorare con le energie del corpo, del cuore, della mente e dell’anima, e non è facile fare un paragone con altri beni e servizi più tangibili.

Se è il tuo caso, ti consiglio di fermarti e chiederti quanto saresti disponibile a pagare per ricevere il servizio che offri con il tuo lavoro? Quando vai da altri operatori di luce, quanto accetti di pagare?

Oppure, ascolta cosa ti dicono il cuore e l’anima e segui le risposte che ricevi. Anche in questo caso, si tratta di riconoscere di avere ricevuto una risposta 😉, esattamente come si tratta di riconoscere di avere ricevuto un dono.

Il Money Reiki può aiutarti

Anni fa, ho incontrato il Money Reiki e questa tradizione di Reiki mi ha cambiato la vita riguardo al saper dare e ricevere. Tutto quello che ho scritto sopra e hai appeno letto proviene dalle mie riflessioni e dalla mia pratica con il Money Reiki. Perché propongo il Money Reiki?

Grazie al Money Reiki ho imparato a:
– gestire il mio reddito,
– cambiare il mio modo di comprare,
– non fare più compere compulsive, e molte altre persone mi hanno detto le stesse cose.

Puoi leggere qui il mio articolo sul Perché scegliere il Reiki per aiutarti a chiarire alcuni concetti propri del Reiki.

Inoltre, con il Money Reiki, canalizzi dei simboli specifici per lavorare con l’energia del denaro e, quando arrivi al secondo livello, inizia a scoprire e migliorare le tue affermazioni e convinzioni negative sul denaro, quindi migliorare la tua vita: in famiglia, sul lavoro, nelle amicizie, ecc.

Con questo tuo lavoro personale, riesci a modificare il tuo atteggiamento sul saper dare e ricevere, anche sul saper chiedere il giusto per i tuoi servizi.

Conclusione

Sono arrivata alla conclusione personale che tutto nella vita è scambio, anche energetico, perché grazie al Money Reiki, ora considero il denaro una forma di energia. Il Dr. Hew Len, insegnante di Ho’Oponopono, diceva: “Se vuoi risolvere un problema, non importa quale tipo di problema, lavora su te stesso.”

E’ quello che ho fatto (e che puoi fare anche tu) e questo importante lavoro interiore, sia con il Money Reiki che con altri strumenti a mia disposizione, mi ha portata a riflettere sul:
dare: come davo, come do oggi, a chi do e come lo faccio?
ricevere: se accettavo di ricevere, come ricevevo o come ricevo oggi e da chi?
giudicare: giudico quando vedo una persona che sa o non sa dare o ricevere? So riconoscere se chi mi dà qualcosa mi giudica?
riconoscere: dopo aver chiesto (ho imparato a chiedere), so riconoscere di avere ricevuto, noto il momento in cui ricevo ciò che ho chiesto? E ringrazio?

Come vedi, il saper dare e ricevere è un argomento molto ampio. Se ti va, lascia un commento sotto, sarei felice di leggere le tue riflessioni in merito.
Se hai delle amiche che hanno gli stessi problemi nel saper dare e ricevere, invia loro il link dell’articolo. Sono sicura che lo apprezzeranno!

A presto, con un abbraccio.
Nathalie

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